PAN AM – Il comandante vi augura buon viaggio 24 gennaio 2012
Posted by cioppy in Alchimia e Femminilità, esorcismi di stile.Tags: cristina ricci, femminilità, fox life, pan am, serie tv, sixties, stile
add a comment
Si sa, sono facile agli entusiasmi, ed è per questo che ho aspettato per ben 3 episodi prima di gridare al miracolo. Ma ora non posso più resistere, davvero, sto per scoppiare: adoro PAN AM, la nuova serie di FOX life! (continua…)
Zen dell’anima mia 14 gennaio 2012
Posted by cioppy in Patty d'Amberville e colleghe, pour parlè, unzip my body take my heart out.Tags: anadate tutti affanculo, caffiero, canzone di natale, dadamatto, dente, fast animals and slow kids, live, nada, Zen Circus
add a comment
- Ciao, sono Cioppy e sono dipendente dai concerti.
- CIAO CIOPPY.
Già, proprio così, non è altrimenti spiegabile se non come una malattia, una dipendenza. Io ne ho bisogno, io mi ci trovo come un topo nel formaggio lì sotto il palco. Devo averne un po’ ogni tanto, altimenti sto male, ecco.
Mercoledì scorso c’era Maria Antonietta a Pesaro. Il 5 gennaio era Nada (AMO Nada!) a Bologna. Il 30 dicembre ero a Palermo e c’erano i Bud Spencer Blues Explosion.
Il grande esordio. Maria Antonietta Dalla (nostra) Cira, 11.01.2012 12 gennaio 2012
Posted by cioppy in Alchimia e Femminilità, Patty d'Amberville e colleghe.Tags: chewingum, dalla cira, damiano simoncini, giova, letizia cesarini, live, live report, lorenzo pizzorno, maria antonietta
2 comments
Arrivo ben oltre l’orario previsto per l’inizio ma so bene che certe indicazioni su fb sono dei “suggerimenti”. Entrando, però, mi spavento: La Cira, il bar degli universitari, un localino frequentato dai soliti noti, che raccoglie sulle 150 persone nelle serate importanti è gremito. C’è gente fin sul bancone… E adesso? (continua…)
Meccanica molto GLAMOUR 13 dicembre 2011
Posted by cioppy in isterismi [dialoghi tra Me, Moi e Myself], un favola di verità.Tags: blue denim Dior, crick, Gomma bucata, Riccione, sephora
add a comment
Poi succede che arriva il Natale tutto in una volta, che tu le lucine per le strade le ignori fino a che non entra in funzione la Macchina del Natale dentro casa. Appena ogni singolo pomello è stato addobbato e ogni ramo scintilla a dovere ti rendi conto che devi comperare dei regali!
Stream of Me #3 4 dicembre 2011
Posted by cioppy in Patty d'Amberville e colleghe, unzip my body take my heart out.add a comment
A voler essere proprio proprio sinceri, non è che me lo ricordassi. Ero lì che gironzolavo per le statistiche del blog e TAC! mi ritrovo questo post preistorico in cui ponevo la prima pietra di un certo progetto che poi non ho più voluto seguire.
Non vi era niente di eccezionale se non il verbo: scrivere. La cosa sorprendente è che ad oggi di cose eccezionali ce n’è un’infinità nella mia vita ma quel verbo lì continua ad essere il più importante di tutti. Insomma, alla fine, ci avevo comunque visto giusto, a celebrare quel momento.
Altri verbi nel mio presente? Ascoltare, recensire, intervistare,…
Sì, intervistare. Una cosa talmente divertente da sembrare finta. Non ci credete? Chiedete a Maria Antonietta quanto ci siamo divertite!
il messaggio 2 dicembre 2011
Posted by cioppy in un favola di verità, unzip my body take my heart out.add a comment
Circola questa foto su facebook e mi commuove sempre di più. Che le foto siano realmente state scattate in quell’occasione, lo dice Google. Che le rivolte siano andate davvero così io non lo so. So per certo che questa foto e questo messaggio hanno scosso la mia giornata, ricondotto la responsabilità primaria di ciò che non va a ciascuno di noi, ad ogni persona. Mette forza e trasmette coraggio. Non so se sia informazione. So che è un gran bel messaggio.
Maria Antonietta – Quanto eri bello 24 novembre 2011
Posted by cioppy in Alchimia e Femminilità, Nillapizzica (pensieri impuri in vitro), Patty d'Amberville e colleghe.add a comment
Si chiama Maria Antonietta, ha 24 anni, è mia concittadina. Ha fatto un primo disco pressochè autoprodotto tutto in inglese. Sulla copertina c’erano sante e madonne che neanche la Cattedrale di Assisi. Anche sulle sue braccia, a ben vedere. Adora Giovanna d’Arco.
A gennaio uscirà il prossimo disco, questa volta in italiano. La testolina rossa c’è sempre, la rabbia pure. Sangue, autolesionismo e unghie smangiucchiate in ogni dove. Le si vuole bene come alla sorellina ribelle. A breve la intervisterò anche. Intanto è uscito il video. Ed è già dipendenza.
Maria Antonietta – “Quanto eri bello from Rockit on Vimeo.
…in fondo noi due non ci conosciamo, allora perchè mai ti ho pensato tutto quanto, da sola qui a Milano, che nevicava forte, su Porta Ticinese?
Palermo 18 novembre 2011
Posted by cioppy in Alchimia e Femminilità, unzip my body take my heart out.Tags: bsbe, candelai, palermo, pan del diavolo
add a comment
Ci sono post che non si possono rinviare per sempre. Alcuni sì, è successo. Sono ancora a metà fermi tra le bozze dopo oltre un anno, consci che non verranno mai pubblicati. Questo no. Questo continua a ronzare in testa, fra le tempie. Se ne sta lì, appollaiato alla mia malinconia, la stessa che non se ne va ma che anzi cresce, sfogliando certi libri, digitando certi numeri, guardando quel pugno di foto. E allora questo post si è guadagnato il diritto di essere scritto, no?
Nobraino – Film Muto – Premio Tenco 2011 14 novembre 2011
Posted by cioppy in esorcismi di stile, unzip my body take my heart out.add a comment
amore e odio troppo spesso convivono. io non li ho mai veramente odiati. mi infastidivano e continuano a farlo tutte quelle volte in cui fanno del circo e tradiscono quello che è il loro autentico animo di poeti rock e marcatamente bohemien. ogni volta che si piegano a scelte grossolane e a performance grottesche, perdendo di vista la qualità. ogni volta che K salta una strofa de I Signori della Corte. sostanzialmente non penso possa essere diversamente per chi li ha conosciuti quando suonavano in bettole fumose ad ingaggi un decimo più bassi, per platee risicate e distratte ma sempre, inesorabilmente rapite dalla poetica alchimia che sapevano creare.
non ho smesso di amarli quando suonano e cantano così: con reverenza per il tempio in cui si esibiscono, con rispetto per la platea e smisurata professionalità.
sanno ancora farmi tremare di brividi fin dentro le ossa, con gli occhi che brillano e il cuore che batte. per qualcosa di nuovo. finalmente.




