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Keith e i suoi figli 21 luglio 2010

Posted by cioppy in esorcismi di stile, Patty d'Arbanville e colleghe.
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sto traslocando. tra 20 giorni circa dovrò lasciare l’appartamento in cui ho vissuto per gli ultimi 15 anni. l’unica casa che ricordi, in effetti. lì ho trascorso la quasi totalità della mia vita vigile. nel 1995 avevo 12 anni e facevo la seconda media, per capirci.

niente cresima, niente violazione delle promesse della cresima, niente alcol, niente sesso, niente musica, niente discoteche, niente albe lucenti, niente concerti. non c’erano trenitalia, scarabeo, vespetta, lancia y, ryanair nè A14. avevo addirittura una mountain bike, non era ancora comparsa la mia amata principessa!

era tantissimo tempo fa, in effetti. non è un caso se dentro il fondo degli armadi sto ritrovando poster dei Take That e, ancor più grave, di un gruppo di ignoti imberbi che risponde al nome di East17. chi saranno costoro? sul poster di Keanu Reeves in Speed e di Brad Pitt non transigo. anzi, sto seriamente pensando di portarli con me nella nuova dimora (se solo non ci fosse quell’odioso marchio di cioè…).

nel pertugio della libreria ho ritrovato un quadernino ad anelli, incastrato la tra Bibbia e le avventure di Tom Sayer (sì, va bene, forse avrei dovuto riordinare più spesso!). una copertina anni ’70 e degli anelli piccini picciò che mi fanno pensare fosse un regalo dalla Megera (quindi in origine di mio padre).

ci metto un attimo a riconoscerlo, appena aperto: il quadernino delle ricerche!  quaranta paginette minuziosamente numerate, con tanto di illustrazioni e note a fondo testo. titoletti con il trattopen rosso e grossi caratteri scritto a biro blu (come sono vintage, mi sto commuovendo!)

lo sfoglio nostalgica, pensando quanto sia un peccato buttarlo, e rimango letteralmente folgorata da una misera ricerchetta di due facciate. esattamente tra “la religione egizia” e “l’invenzione della stampa“, oltre 15 anni fa ho adempiuto alla ricerca di musica segnando forse il mio destino per sempre.

“Strumento musicale a 6 corde, costituito da una testa, un manico a tastiera e una cassa di risonanza forata, a fondo piatto in forma di otto e con ponticello che fissa le corde dall’altra parte.”

…povera me.

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1. enver - 19 settembre 2011

(bello)


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